Ibrido non è forse il modo migliore di definirlo, perché quando ci mettiamo alla guida della nuova gamma Audi di vetture ibride plug-in la sensazione è quella di avere più auto in una. La solita, classica, inconfondibile affidabilità del brand tedesco con il motore termico, qualche simpatica novità invece dal motore elettrico. La buona notizia è che questi motori sono in grado di lavorare all’unisono e di offrire prestazioni e esperienza di guida che mai si erano visti prima.
Un nuovo mondo, che sarà in grado di ospitare e accontentare sia gli appassionati storici del marchio dei quattro cerchi, sia invece di aprire a chi guarda a Audi per la prima volta. I risultati, provare per credere (e più avanti vedremo come fare) sono semplicemente incredibili.
Tanti vantaggi concreti
I vantaggi sono concreti e non possono essere in alcun modo ignorati. Siamo infatti davanti a una gamma di auto che offre:
- Una concreta riduzione delle emissioni: con il motore elettrico che è di gran lunga il più utilizzato nelle percorrenze più comuni, che sono quelle all’interno della città;
- Autonomia: estesa, e certamente migliore di quella delle elettriche pure. Dopotutto, il motore termico può subentrare anche in condizioni di carica che manca;
- Fisco: bollo dimezzato o azzerato;
- Città: possibilità di entrare anche in ZTL (come se fosse un’elettrica pura) e anche di parcheggiare nelle strisce blu in diverse parti d’Italia senza pagare (e dunque ulteriore risparmio rispetto a quello già conseguito per il carburante).
- Prestazioni: coerenti con Audi è un eufemismo. In realtà abbiamo tanta spinta – soprattutto in autostrada – accompagnata invece in città da un’erogazione comunque importante, ma controllata, quando sarà il motore elettrico a guidare i giochi.
- Brand premium: checché se ne dica e al netto delle sciocche (e spesso eterodirette) polemiche che popolano i social, chi sceglie Audi sa di scegliere un brand premium. Questa promessa è pienamente mantenuta anche da questa nuova gamma di ibride plug-in.
Senza alcun bisogno di rinuncia
Nessun compromesso. Per anni purtroppo il mercato dell’auto ci ha costretto a scelte troppo sacrificate sull’elettrico: poca autonomia, poca longevità, costi troppo alti e erogazioni non in linea con le aspettative.
La musica (anche se il rombo è nullo in città) ora è cambiata, perché audi si è preoccupata di offrire al mercato un livello di vetture che sarà lo standard con il quale TUTTI dovranno confrontarsi.
Adottare un approccio razionale alla mobilità sostenibile, integrando la libertà del motore termico (e anche quel rombo che a tanti non dispiace) con i veri benefici del motore elettrico. È possibile, anzi consigliabile.
E non dovete per forza credere a quello che scriviamo. Audi infatti ti permette di toccare con mano, presso la sua capillare rete di concessionarie, tutto questo ben di Dio automobilistico.

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