Come arrivare ad Assisi in treno, auto e autobus
Capire come arrivare ad Assisi è il primo passo per organizzare una visita senza intoppi in questa città umbra, meta ogni anno di milioni di visitatori tra turisti e pellegrini. Fortunatamente, nonostante non si trovi lungo le principali direttrici ferroviarie e autostradali nazionali, Assisi resta ben collegata grazie a diverse opzioni di trasporto.
Chi arriva in treno utilizza la stazione di Assisi-Santa Maria degli Angeli, situata in pianura, a circa 4 chilometri dal centro storico collinare. Chi preferisce l’auto può contare su una rete di parcheggi organizzata a ridosso delle mura cittadine. Per chi arriva da più lontano, infine, l’autobus rappresenta spesso un’alternativa comoda, soprattutto per chi proviene da altre città umbre o toscane.
Con l’arrivo del 2026, Anno di San Francesco, i collegamenti verso Assisi sono stati ulteriormente rafforzati, in previsione dell’aumento di pellegrini e turisti legato alle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo.
In questa guida analizziamo tutte le principali modalità per arrivare ad Assisi, con indicazioni pratiche su tempi di percorrenza, collegamenti e consigli per chi si sposta con mezzi diversi.
Come arrivare ad Assisi in treno
La città è servita dalla stazione di Assisi, ufficialmente denominata Assisi/Santa Maria degli Angeli, situata lungo le linee ferroviarie Firenze-Terontola-Perugia-Foligno e Roma-Foligno-Perugia. Si tratta di una stazione regionale, ma piuttosto trafficata, con oltre 800.000 passeggeri l’anno.
Da Roma, il collegamento avviene generalmente con treni regionali e regionali veloci, spesso diretti o con cambio a Foligno, per un tempo di viaggio medio di circa due ore. Da Firenze, invece, il collegamento richiede solitamente un cambio a Terontola o Foligno.
Un aspetto fondamentale da conoscere è che la stazione si trova a circa 4 chilometri dal centro storico, che è invece collocato in collina. Per raggiungere il centro dalla stazione, è disponibile un servizio di autobus urbano, la Linea C, con corse ogni 30 minuti circa, che collega la stazione a Piazza Matteotti nel centro storico.
Per semplificare l’acquisto dei biglietti, Trenitalia propone il servizio “Assisi Link”, che permette di acquistare un unico biglietto combinato treno più bus fino al centro città, indicando semplicemente “Assisi centro” come destinazione sul sito o sull’app di Trenitalia.
Alcuni consigli pratici per chi arriva in treno:
- verificare in anticipo gli orari degli autobus di collegamento, soprattutto nelle fasce orarie meno frequenti;
- in occasione delle celebrazioni per l’Anno di San Francesco, i servizi ferroviari sono stati potenziati con treni aggiuntivi;
- in alternativa al bus, è sempre disponibile il servizio taxi, gestito da Radiotaxi Assisi.
Il treno resta una delle opzioni più comode per chi arriva da altre città italiane, soprattutto grazie all’integrazione tra rete ferroviaria e trasporto urbano.
Come arrivare ad Assisi in auto
Per chi preferisce l’auto, Assisi si trova in una posizione strategica dell’Italia centrale, raggiungibile principalmente tramite la superstrada E45, che collega Cesena a Perugia passando per l’Umbria settentrionale.
Chi proviene da Nord, tramite l’Autostrada A14 Adriatica, deve uscire a Cesena e prendere la E45 in direzione Perugia, proseguendo per circa 150 chilometri fino all’uscita “Assisi”. Chi proviene invece da Sud, tramite l’Autostrada A1, può uscire a Valdichiana e proseguire sempre sulla E45 in direzione Cesena, fino alla medesima uscita.
Una volta arrivati in città, è importante ricordare che il centro storico di Assisi è quasi interamente zona a traffico limitato (ZTL). L’accesso e la sosta all’interno delle mura sono generalmente proibiti ai non residenti, salvo eccezioni specifiche per il carico e scarico bagagli presso gli hotel, con comunicazione preventiva della targa alla struttura ricettiva.
Per questo motivo, chi arriva in auto deve necessariamente lasciare il veicolo in uno dei parcheggi a ridosso delle mura, proseguendo poi a piedi o tramite scale mobili verso il centro. I principali parcheggi, gestiti da Saba, si trovano a Porta Nuova, Piazza Matteotti, Mojano e Giovanni Paolo II.
Alcuni suggerimenti per chi si muove in auto:
- pianificare in anticipo il parcheggio più vicino al proprio itinerario di visita;
- evitare di tentare l’accesso alla ZTL senza autorizzazione, per non incorrere in sanzioni;
- considerare che nei giorni di grande affluenza, come le celebrazioni di ottobre, il traffico può risultare più intenso del solito.
L’auto resta comoda soprattutto per chi vuole visitare anche i dintorni di Assisi, come l’Eremo delle Carceri o i borghi vicini, non sempre facilmente accessibili con i mezzi pubblici.
Come arrivare ad Assisi in autobus e aereo
Per chi si sposta con l’autobus, diverse compagnie private, tra cui Flixbus e Busitalia, collegano Assisi con altre città italiane, spesso con soluzioni più economiche rispetto al treno, anche se generalmente con tempi di percorrenza più lunghi.
Da Perugia, capoluogo regionale a circa 26 chilometri da Assisi, è possibile utilizzare la linea E007 Perugia-Petrignano-Assisi oppure la linea E422 Perugia-Santa Maria degli Angeli-Foligno, con partenza dalla Stazione di Fontivegge o dal Bus Terminal di Piazza Partigiani.
Per chi arriva in aereo, l’aeroporto più vicino è lo scalo internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, situato a metà strada tra Perugia e Assisi, a circa 12 chilometri dalla città. Dall’aeroporto, un servizio di navetta gestito dal Consorzio ACAP collega lo scalo alla stazione ferroviaria di Assisi e al centro di Perugia, con corse in concomitanza con gli arrivi e le partenze dei voli.
Il costo del biglietto della navetta aeroportuale è generalmente di 8 euro per la sola andata, o 14 euro per andata e ritorno, con tariffe ridotte disponibili per specifiche categorie di passeggeri.
Alcuni suggerimenti utili per chi arriva in autobus o aereo:
- verificare sempre gli orari aggiornati sui siti delle compagnie di trasporto prima della partenza;
- considerare il treno come alternativa più rapida per collegamenti interregionali di lunga distanza;
- prenotare la navetta aeroportuale in anticipo, specialmente durante i periodi di alta affluenza turistica.
La combinazione tra treno, bus locale e navetta aeroportuale rende Assisi accessibile anche a chi arriva dall’estero, pur non disponendo di un proprio aeroporto internazionale di grandi dimensioni nelle immediate vicinanze.
Domande frequenti
Dove si trova la stazione ferroviaria di Assisi? Si trova nella frazione di Santa Maria degli Angeli, a circa 4 chilometri dal centro storico collinare della città.
Come si arriva dalla stazione al centro storico di Assisi? Con l’autobus di linea C, che collega la stazione a Piazza Matteotti con corse ogni 30 minuti circa.
Qual è l’aeroporto più vicino ad Assisi? L’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, situato a circa 12 chilometri dalla città, tra Perugia e Assisi.
Si può entrare in auto nel centro storico di Assisi? No, il centro storico è zona a traffico limitato; è necessario parcheggiare a ridosso delle mura e proseguire a piedi.
Quanto tempo ci vuole in treno da Roma ad Assisi? Circa due ore, con treni regionali diretti o con cambio a Foligno.
Esistono biglietti combinati treno più bus per Assisi? Sì, il servizio “Assisi Link” di Trenitalia permette di acquistare un unico biglietto per il tragitto completo fino al centro città.
È previsto un potenziamento dei trasporti per l’Anno di San Francesco 2026? Sì, in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario, i servizi ferroviari e di autobus sono stati rafforzati.
Conclusione
Arrivare ad Assisi, che si scelga il treno, l’auto o l’autobus, non presenta particolari difficoltà, grazie a un sistema di collegamenti pensato per gestire flussi turistici significativi durante tutto l’anno. La combinazione tra stazione ferroviaria, servizio bus urbano e parcheggi organizzati permette di raggiungere il centro storico con relativa semplicità.
Con l’aumento dei visitatori previsto per il 2026, Anno di San Francesco, è probabile che i collegamenti continuino a essere potenziati nei prossimi mesi, soprattutto in vista delle date più simboliche del calendario. Chi pianifica una visita dovrebbe verificare sempre gli aggiornamenti ufficiali sui trasporti, specialmente se il viaggio coincide con i periodi di maggiore affluenza legati alle celebrazioni del Centenario.



Commento all'articolo