Luglio 8, 2020

Tutti i segreti di Orvieto: le imperdibili attrazioni del piccolo borgo umbro

orvieto

Dei piccoli borghi italiani si parla sempre troppo poco. Per questo abbiamo pensato di ridare luce ad uno di quelli più affascinanti, il borgo di Orvieto.  

Orvieto sorge su uno sperone tufaceo e, grazie alla sua geografia, riesce a beneficiare di un panorama fantastico. Non è solo la sua posizione, tuttavia, ad attribuirgli rilievo: questo piccolo paesino umbro è conosciuto per la sua grande e armonica avvenenza, che lo porta direttamente trai i borghi più belli e memorabili della penisola italiana.  

Orvieto è anche una delle città italiane più antiche. Essa infatti fu fondata dalla civiltà etrusca nel IX secolo e delle sue origini custodisce ancora diverse testimonianze.  

Tra le pareti tufacee delle sue cavità possiamo trovare i luoghi che ospitarono i primi nuclei abitati. La storia locale, tuttavia, è visibile in qualsiasi altro posto della città: tra chiese, monumenti e luoghi di memoria, Orvieto permette la costruzione di un tour molto stimolante anche e soprattutto dal punto di vista culturale.  

Quali sono le cose da non perdere durante il viaggio? Conosciamo meglio la nostra meta per scoprirlo.  

Cosa vedere a Orvieto: i luoghi da non perdere  

Duomo di Orvieto  

L’opera di maggiore rilevanza sul territorio di Orvieto è il suo bellissimo Duomo. La Cattedrale, oltre ad essere un grande luogo di culto cittadino, è ritenuta preziosa per l’architettura a metà tra gotico e romanico. Costruito nel 1290, il Duomo custodisce tuttora un gran numero di opere d’arte. La sua facciata, con i preziosi bassorilievi, è essa stessa un’opera da non perdere.  

Fortezza Albornoz 

La Fortezza Albornoz è una roccaforte sviluppata su pianta quadrilatera e circondata da bellissimi giardini. Realizzata nel 1364, oggi conserva della vecchia struttura la torre e la Porta Rocca.  

Il pozzo di San Patrizio  

Il pozzo di San Patrizio provvedeva alla fornitura d’acqua per la Fortezza di Albornoz. Esso fu costruito nel 1527, così da tutelare le sorti del castello in caso d’assedio. Oggi il pozzo, profondo più di 60 metri, è ancora visibile e costituisce un’opera architettonica molto importante.  

Museo Archeologico Nazionale 

Per una visita al museo consigliamo di raggiungere per primo quello Archeologico Nazionale, che permette una panoramica sulla storica di Orvieto e sul suo periodo etrusco.  

All’interno del polo museale troviamo tutti reperti rinvenuti attraverso gli scavi condotti in zona, grazie ai quali è stato possibile riesumare opere funerarie, cimeli vari e articoli di produzione artigianale che gli etruschi adoperavano nella quotidianità.  

Il labirinto di Adriano 

Altro sito archeologico molto bello da vedere è il Labirinto di Adriano, che dà vita ad una rete di cunicoli sotterranei che ricordano appunto la struttura di un labirinto. Questa parte underground di Orvieto venne scoperta negli anni 70 e oggi è un complesso che ne arricchisce l’offerta turistica e culturale.  

Museo delle Maioliche  

Altro museo da poter visitare è quello delle Maioliche. Questo sito dà spazio alla produzione di ceramiche locale. Ciascuna delle maioliche lavorate qui rappresenta il frutto di una tradizione portata avanti dall’antico medioevo.