Maggio 23, 2022

Maritozzo ricetta originale: ecco qual è e per quanto deve lievitare

cibo

Ogni città, come come ogni regione, ha le proprie tradizioni a cui non può rinunciare. Tra queste, ovviamente, non di minore importanza sono le tradizioni culinarie: dolci tramandati di generazione in generazione che, anche se spesso vengono riviste in chiave moderna, conservano ugualmente il loro fascino e la loro storia.

Maritozzo origini

Il maritozzo è uno dei dolci tipici della tradizione romana. Le sue origini risalirebbero alla Roma antica, quando gli uomini donavano alla loro futura moglie questo panino dolce, simbolo del loro amore. Spesso all’interno del panino poteva nascondersi qualche piccolo regalo per loro, da lì, tra l’altro, sarebbe anche stato coniato il termine “maritozzo“, con il doppio significato che richiama da un lato il panino dolce e dall’altro un nomignolo simpatico riferito al marito che aveva portato questo dono.

Maritozzo ricetta originale

Per chi non avesse avuto il piacere di assaggiarlo o non lo conoscesse, il maritozzo è una piccola pagnotta impastata a mano con farina, uova, miele, bucce di agrumi, uvetta e pinoli. La sua particolarità risiede nella sorpresa che si trova nel mezzo di questo soffice panino. La pagnotta viene dunque tagliata a metà e farcita con abbondante panna montata.

Maritozzo ricetta diverse versioni

Come per la maggior parte dei prodotti tipici di una particolare zona, esistono delle versioni con delle variazioni. Ad esempio, il maritozzo originale, così come sopra descritto, è tipico della capitale e della regione Lazio. Ma, è possibile sentire parlare di maritozzo anche nelle Marche, in questo caso la variante non comprende i pinoli, e in Puglia e Sicilia, dove il maritozzo ha la forma di una treccia e, anche in questo caso, non saranno presenti i pinoli e nemmeno l’uvetta nell’impasto. Quindi, oltre agli ingredienti, cambierà anche la forma del panino. Il maritozzo originale di Roma ha la forma di un panino arrotondato morbido e dolce, mentre nelle Marche il Maritozzo assumerà le sembianze di piccolo sfilatino appuntito alle estremità.

Maritozzo ricetta originale

Di seguito, ecco gli ingredienti per realizzare il tradizionale Maritozzo romano, per un quantitativo di 6 pezzi. Una volta terminata la ricetta, potrete decidere voi il momento della giornata in cui preferirete servirlo oppure gustarlo da soli. Potrebbero essere serviti a colazione, così come a merenda e a fine pasto.

Ingredienti

  • 250 gr di farina manitoba
  • 1/2 cucchiaino di lievito di birra
  • 50 gr di acqua
  • 80 gr di latte intero
  • 60 gr di zucchero + 1 cucchiaio per la glassatura
  • 1 uovo + 1/2 tuorlo per pennellare
  • 50 gr di burro oppure di olio di semi di girasole
  • 1/2 cucchiaio di miele
  • buccia grattugiata di limone
  • buccia grattugiata di arancia
  • vaniglia
  • 1 cucchiaino di sale
  • 20 gr di uvetta (a scelta)
  • 150 ml di panna montata per farcire
  • zucchero a velo per una spolverata alla fine della ricetta

Maritozzo ricetta originale quanto deve lievitare

La preparazione, così come la cottura del maritozzo richiede al massimo un’oretta in totale, ma non bisogna dimenticare una parte importante che porterà via del tempo: la lievitazione. Secondo la ricetta originale, l’impasto del maritozzo deve lievitare circa 2 ore, altrimenti, se si vogliono accelerare i tempi, è possibile mettere l’impasto all’interno del forno spento ma con la lampadina accesa per aumentare più velocemente la temperatura. Per essere sicuri che la lievitazione sia giunta al termine, l’impasto deve essere raddoppiato rispetto all’inizio. Poi, una volta formati i panetti, ci sarà bisogna di una seconda lievitazione, di circa 4 ore.

Maritozzo ricetta originale procedimento

  • Come prima cosa, bisogna iniziare con la preparazione degli aromi. Prendere un recipiente e aggiungere buccia di arancia, buccia di limone grattugiati, vaniglia e miele. Mescolare tutto e coprire con una pellicola trasparente per far mischiare i sapori. Più tempo restano a riposo e migliore sarà il mix di aromi ottenuto
  • Ora bisogna passare al lievito. Prendere una ciotola e aggiungere il lievito di birra con 50 g di farina e un cucchiaino di zucchero. Mescolare tutto per bene, aiutando con un pò di acqua versata lentamente, e coprire anche questo con una pellicola trasparente, aspettando che l’impasto ottenuto raddoppi, quindi circa un paio di ore.
  • Prendere il contenuto della ciotola con il lievito e unire la farina e lo zucchero rimanenti. Aggiungere il latte e gli aromi, poi, aiutandovi con una planetaria, amalgamate tutti gli ingredienti.
  • Aggiungere l’uovo, l’olio (o il burro) e il sale, e continuare a impastare fino a quando il composto non risulterà ben incordato e non più appiccicoso
  • L’impasto finale deve risultare lavorabile e morbido
  • Aggiungere l’uvetta
  • Coprire l’impasto ottenuto con una pellicola trasparente. Lasciare lievitare l’impasto per circa 4 ore.
  • Una volta lievitato, iniziare a formare delle palline, lavorandole a forma di panetto
  • Adagiare tutto su una teglia rivestita con della carta forno e lasciare lievitare per circa un’ora e mezza, dopodiché passare a spennellarli con il tuorlo dell’uovo
  • Cuocere in forno statico a 180° per circa 25 minuti fino a vederli dorati
  • Una volta pronti passare alla glassatura e alla farcitura con la panna montata

Glassa

Solo quando sarà giunto il momento di servirli bisognerà preparare la glassa: sciroppo di acqua e zucchero. Mettere sul fuoco un pentolino con dentro un bicchiere d’acqua e 3 cucchiai di zucchero. Lasciare cuocere lentamente fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto. Una volta pronto, si potranno spennellare i maritozzi e aggiungere lo zucchero a velo.