Ottobre 4, 2022

Norme sulle salme degli animali

I nostri affezionati cani, gatti e amici domestici sono sempre più considerati effettiva parte integrante della famiglia. A causa di questo motivo, quando vengono a mancare, il carico di dolore misto all’abbandono, è molto alto. Questa tipologia di dolore è uguale in tutto e per tutto a quello che si prova quando viene a mancare un caro parente. Spesso però le spoglie dei nostri animali domestici, vengono trattate in maniera sentimentale e non oggettiva. Purtroppo è necessario smaltire le salme dei nostri animali domestici, seguendo le normative prescritte. Quando l’animale viene a mancare, per la società torna ad essere un mero oggetto da acquistare, utilizzare e buttare via dopo l’uso. La legge però prevede altro: il corpo dell’animale deceduto e abbandonato è punito ai sensi del D. Lgs.n.36/2005 e prevede una sanzione amministrativa capace di raggiungere i 28.000,00 euro.

Servizi funebri per animali domestici: la prassi burocratica

La legge italiana lascia di fatto alcune alternative, per lo smaltimento della salma animale. Una tra queste è affidarsi ad un’agenzia funebre autorizzata (o dare immediata comunicazione al proprio veterinario) e dare agli animali una degna sepoltura secondo specifici cimiteri per animali. Alternativamente è possibile farli cremare in una forma simile a quella degli esseri umani, con consegna delle ceneri prevista.  Il costo per un intervento funebre destinato all’amico a quattro zampe è di 2 euro al kg. A questo prezzo spesso si richiede il certificato di morte veterinario, che costa dai 25 fino al 30 euro.
Oltre alle spese tecniche per il funerale, sono necessari i documenti da fornire al comune per la cancellazione del microchip: molti sono infatti i comuni che richiedono un certificato di smaltimento delle carcasse, soprattutto in caso di cremazione. In tutti i comuni è altresì obbligatorio rendere nota del decesso se iscritto all’apposita anagrafe.

La diffusione in Italia: sempre più sepolture

Quello per cui si ha il desiderio di offrire al proprio animale una degna sepoltura, è un aspetto sempre più in crescita in Italia. Negli ultimi due anni sono stati circa 172.000 gli animali che sono stati cremati regolarmente dai propri padroni e ben 140.000 quelli che hanno scelto l’inumazione, solo in riferimento al comune di Roma. Roma è una città che offre numerosi servizi, come quello del funerale completo per mezzo della realtà di Cattolica San Lorenzo.

Infine, intraprendere la strada errata per la sepoltura del proprio amico a quattro zampe, oltre che immorale, non consente un’effettiva crescita nella giusta gestione delle salme animali. Necessario è dunque rivolgersi ad un’agenzia affidabile e seria.