Dicembre 8, 2022

Nascita e sviluppo della musica jazz

Uno dei generi musicali che ha modificato la concezione musicale nel XX secolo è sicuramente la musica jazz.

Il jazz, che nasce negli Stati Uniti è ancora oggi uno dei generi musicali più suonati dove al centro ci sono gli strumenti a percussione, per questo ogni amante del jazz si può cimentare in lezioni di batteria, per maggiori informazioni, clicca qui.

Cosa sapere sul jazz

Il termine jazz ha un’origine incerta e ci sono diverse teorie sulla sua nascita che si deve sia dovuta principalmente alle migrazioni degli afroamericani dal Sud degli Stati Uniti fino al Nord.

Gli afroamericani portarono verso nord il loro ritmo e le sonorità che venivano dai diversi stili musicali come la musica: work song, blues, gospel.

Il primo storico disco di musica jazz viene registrato a New Orleans, quella che viene definita come la capitale del jazz, nel 1917 dalla Original Dixieland Jazz Band.

A cavallo degli anni 20 che si sviluppa pienamente il jazz come musica da ballo soprattutto a Chicago ed emergono delle figure fondamentali per la storia come Louis Amstrong.

Dopo il crollo della borsa del 1929 la musica jazz subisce un arresto visto che erano pochi gli artisti che potevano vivere solo con la loro musica ed allora che si sviluppò un nuovo genere, lo swing che veniva suonato nei locali.

Lo swing può essere definito come il ballo e la musica del proibizionismo, il periodo durante gli anni 30 quando in America era vietato vendere alcolici.

In questo periodo nacquero le prime grandi Big Bang di jazz che cominciarono a girare per l’America e anche nei film prodotti ad Hollywood la musica jazz diventò protagonista.

Durante la Seconda Guerra Mondiale le orchestre per causa di forza maggiore non suonavano più e nasce un nuovo genere musicale il Bebop che veniva suonato nei locali notturni di Harlem in particolar modo da musicisti giovani.

L’ evoluzione della musica jazz

Il jazz ha una grande evoluzione a partire dagli anni 60 quando ci furono diversi cambiamenti dovuti soprattutto alla differenza dei vari stili e alla nascita di corretti molto più vicine al soul, quello che oggi viene riconosciuti come R’n’B.

Il jazz diventa la musica di rappresentanza dalla cultura degli afroamericani, che durante questi anni lottano per la loro parità razziale, ne sono fautori Martin Luther King e Malcom X.

Questo movimento però mancava della componente popolare che fin dagli albori aveva caratterizzato lo stile del jazz. E il fatto che veniva seguito dalle élite decretò il suo insuccesso, soprattutto quando altri generi musicali stavano ottenendo successo.

Negli anni 70’ il jazz entra in crisi soprattutto a causa dell’evolversi della musica rock che diventa la musica simbolo dei giovani.