Dicembre 8, 2022

Le regole del riuso per uno stile di vita più economico e sostenibile

È possibile vivere una vita più sostenibile senza fare sacrifici? La risposta, ovviamente, è affermativa perché, come vedremo qui di seguito, ci sono solamente poche semplici regole da rispettare per risparmiare e inquinare meno. Dopotutto di questi tempi è importante contribuire attivamente e in prima persona alla tutela dell’ecosistema naturale dal momento che, giorno dopo giorno, le azioni umane stanno provocando danni irreversibili all’ambiente.

Questo non significa vivere una vita di soli sacrifici ma, semplicemente, sprecare meno e, soprattutto, utilizzare le risorse di cui disponiamo in modo intelligente. Per farlo abbiamo consultato i consigli che potete trovare su questo sito e, dopo un’attenta lettura, abbiamo riepilogato qui di seguito le regole del riuso.

L’ordine in casa come regola di partenza

Per vivere una vita più sostenibile ci vuole, innanzitutto, l’ordine in casa. Questo significa che se si hanno cassetti e armadi pieni zeppi di cose di cui non si ricorda neanche l’esistenza, sarà molto difficile poter capire di cosa si ha bisogno. Ecco perché spesso si acquistano ripetutamente cose che si possiedono già, come l’ennesima maglietta nera o la terza confezione di pile per il telecomando. L’ordine aiuta a usare meglio ciò che si ha in casa e, soprattutto, permette di risparmiare di più sprecando di meno.

Per fare ordine in modo saggio si può fare riferimento ad alcuni best-seller internazionali come quello dedicato al metodo di Marie Kondo, dedicato proprio all’arte di fare ordine senza troppi sacrifici. Un cassetto ordinato permette di tenere a vista d’occhio tutto il suo contenuto e, quindi, di tenere le proprie cose secondo una logica precisa, ottimizzata e intelligente.

Ne hai bisogno o lo desideri?

La seconda regola riguarda una riflessione molto personale, utile a capire come comportarsi quando si sente la necessità compulsiva di fare acquisti. È vero che gli shop online e le vetrine dei negozi sono sempre molto intriganti ma è vero anche che, molto spesso, si acquistano cose che non servono per poi pentirsene subito dopo.

Per evitare di cedere alle manie dello shopping sfrenato suggeriamo di porsi una domanda molto semplice, ogni qual volta ne si sente l’esigenza: ne ho bisogno o lo desidero? Se l’oggetto rientra tra i nostri bisogni, chiaramente, potremo passare all’azione mentre per quel che riguarda i nostri desideri, forse, dovremmo rifletterci un po’ di più.

Questo non significa che dobbiamo smettere di esaudire i nostri desideri ma che, di tanto in tanto, ciò che pensiamo di desiderare è solamente il risultato di un momentaneo senso di noia e insoddisfazione, per i quali lo shopping spesso non è la miglior soluzione.

Mercatini e gusto vintage: i benefici

Per fare acquisti intelligenti bisognerebbe imparare a premiare solo chi lo merita davvero. Nella lista dei negozi preferiti, quindi, si dovrebbe aggiungere chi presta attenzione all’ambiente e a limitare le realtà che non fanno nulla per adottare processi più sostenibili.

Ecco perché suggeriamo di fare un giro ai mercatini dell’usato o di ricorrere alle app di scambio e rivendita di seconda mano dove è possibile quasi sempre trovare ottimi affari a prezzi molto interessanti. Questi mercatini permettono anche di rivendere ciò che non si usa più, evitando che immani quantità di “roba” finiscano dritte nella spazzatura.