Ottobre 25, 2020

Pavimenti in gres: porcellanato o laminato?

Pavimenti in gres

I pavimenti in gres sono oggi una delle principali soluzioni di rivestimento adottate in Italia. Molte persone però si trovano spesso a divergere nella scelta tra gres porcellanato o laminato?

Questo due macro categorie dividono in due il mercato, che da sempre prova venire a capo della spinosa questione: è meglio l’uno o l’altro?

La varietà di stili e tipologie presenti in commercio diverse fazioni. Entrambe le soluzioni hanno un grandissimo impatto estetico, tanto da poter essere facilmente inseriti in qualsivoglia stile d’arredamento.

Quando si tratta di pavimenti però, prima di procedere all’acquisto bisogna prendere in considerazione tantissimi fattori. Se parliamo di resistenza, qualità, cura e manutenzione sono diverse le conclusioni che si possono trarre sul tema. La domanda però è ancora oggi un bivio che si presenta con una certa puntualità dinanzi a chi ha intenzione di ristrutturare o arredare casa. Insomma, qual è la migliore soluzione? Scopriamo insieme le differenze.

Gres

Il gres è un materiale particolarmente apprezzato da architetti e interior designer. Proposta con grande entusiasmo da tutte le figure professionali che operano nell’ambito dell’arredamento, questa tipologia di pavimenti si distingue per la sua sorprendente capacità di resistenza e manutenzione.

A differenza di materiali come il parquet, il gres riesce a conservarsi perfettamente nel tempo senza manutenzione, cure ricorrenti o minuziose. Le sue proprietà sono infatti capaci di resistere ad agenti chimici, fenomeni atmosferici, rischi di usura o abrasione.

Quello che però porta all’attenzione del consumatore questo materiale è anche il suo impatto estetico, che ben si introduce in un ambiente domestico curato nell’aspetto e nella forma.

Laminato

Se la competizione tra gres e laminato è alta è perché entrambi i materiali presentano dei vantaggi considerevoli. Come il gres, infatti, anche il laminato è un rivestimento di grande resistenza. Questo materiale riesce infatti a restare intatto nel tempo e, come quello sopracitato, non necessita di continue cure. Anche stavolta parliamo di una soluzione di gran gusto, che può essere utilizzata al meglio in qualsiasi ambiente indoor. Siamo dunque davanti a due materiali che si assomigliano nei vantaggi, ma che tutto sommato differiscono nell’aspetto.

Svantaggi del gres e del laminato

Lo svantaggio del laminato risiede nel fatto che non assorbe il rumore del calpestio. Il montaggio a secco, infatti, fa percepire questa tipologia di pavimento come una superficie ‘vuota’.

Il gres, soprattutto se in effetto legno, viene percepito freddo durante il calpestio e la cosa può essere considerata fastidiosa per qualcuno. Entrambi invece sono facili da applicare, igienici e semplici da manutenere.

Gres o laminato: quale scegliere?

Ci sono diverse considerazione da fare prima dell’acquisto. Se si sceglie di orientare la propria decisione in base alla resistenza allora consigliamo di procedere con il gres, che risulta lievemente più robusto del laminato. Invece, chi intende applicare un effetto legno allora farebbe meglio a prediligere il laminato, che vanta invece una soluzione calda al calpestio e sicuramente più naturale anche visivamente. In generale vi suggeriamo di prestare sempre molta attenzione al prodotto e di farvi aiutare da una figura professionale competente.