Mer. Apr 8th, 2020

Stanchezza primaverile, cosa mangiare

stanchezza primaverile

Con la primavera tutto si risveglia, anche le buone intenzioni e la voglia di rimettersi in forma. Il corpo, tuttavia, sembra subire l’effetto contrario e assopirsi. Come combattere quindi la stanchezza primaverile? Nella guida che segue vi dimostreremo che il cambiamento parte dalla tavola.

Sebbene la primavera sia – metaforicamente parlando – la stagione del risveglio, sono molte le persone sulle quali la stessa pare esercitare uno svilente effetto soporifero.

Perché accade?

 Secondo gli esperti, questo forte senso di debolezza viene causato dalla ore di luce in più che spingono gli ormoni ad un aumento di produzione. Complice anche il cambiamento delle temperature, il corpo finisce dunque per stancarsi facilmente.

Ma se vi dicessimo che è possibile avere controllo sulla stanchezza primaverile?

Ebbene, la soluzione da contrapporre a questo calo di forze parte dalla tavola.

L’alimentazione è quasi sempre la chiave di tutto e lo è anche in questo caso. Come vi dimostreremo, infatti, ci sono alimenti che possono aiutarci a ritrovare energie ed altri che causano sonnolenza.

Scopriamo quindi quali cibi evitare e quali introdurre per combattere al meglio la stanchezza primaverile.

Stanchezza primaverile: cosa mangiare per vincerla?

Spinaci

Se Braccio di Ferro traeva la sua forza da un barattolo di spinaci, di certo possiamo farlo anche noi. Queste verdure sono, infatti , ricche di vitamine e sali minerali, come il potassio, il ferro e il magnesio. Gli individui che hanno un livello basso di ferro si sentono spesso stanchi sia mentalmente che fisicamente, perdono facilmente la concentrazione e anche l’appetito. Il ferro è quindi importantissimo per ognuno di noi.

Legumi

I legumi – come è già noto – sono considerati come un alimento miracoloso poiché riescono a dare energia al corpo umano. I legumi forniscono energia a lungo termine essendo ricchi di minerali come ad esempio il ferro, il magnesio, il fosforo e il potassio. Essi riescono a migliorare la circolazione del sangue, contrastano la sensazione di stanchezza e anche quella di spossatezza sia a livello fisico che mentale. Ecco perché vi consigliamo di introdurre piselli, lenticchie e soia in quantità in vista della stagione primaverile.

Avena

Anche l’avena, quando si parla di stanchezza primaverile, ha la sua utilità. L’avena è consigliata soprattutto a colazione perché è capace di dare energia al nostro corpo, inoltre, riesce a migliorare il funzionamento dell’apparato digerente. Questo cereale è un’ottima fonte di fibre, magnesio e fosforo.

Yogurt

Recentemente, in seguito ad uno studio che è stato condotto dall’Università di Toronto, si è scoperto che nello yogurt vi sono alcuni probiotici, ovvero i fermenti, che riescono a migliorare l’equilibrio della flora intestinale, ad eliminare di agenti patogeni e i anche i batteri dannosi. E’ consigliabile scegliere uno yogurt bianco al naturale e quindi privo di zuccheri aggiunti oppure yogurt di soia.

Dolci

Attenzione al consumo di cibi troppo pesanti o ricchi di zucchero, che possono aumentare la stanchezza. Si consiglia invece il cioccolato fondente per le sue proprietà energizzanti. Riesce anche a giovare la pelle e  svolge un’azione antiossidante.