Ottobre 25, 2020

Olio extravergine: come riconoscere i migliori prodotti

Olio extravergine

La dieta mediterranea è considerata ancora oggi, da molti nutrizionisti, la migliore da poter adottare. Alla base di questo schema di nutrizione vi è l’abbondante consumo di olio extravergine, utilizzato in Italia, in Grecia e nella gran parte dei paesi toccati dalle sponde del Mediterraneo per condire le preparazioni culinarie.  

L’olio extravergine è infatti per questo il simbolo di una tradizione ma anche un importantissimo alimento, che fa delle specialità nostrane motivo di grande orgoglio.  

Le ragioni per cui preferire questa tipologia di olio – che si distingue dalle altre per l’assenza di solventi chimici – sono tantissime.  

Le proprietà dell’olio extravergine sono infatti tra i motivi che spingono i medici a raccomandarne l’utilizzo quando si segue una dieta: questo prodotto è ricco di vitamine e antiossidanti e costituisce comunque un condimento altamente salutare.  

Affinché se ne possa davvero trarre beneficio, tuttavia, bisogna sfuggire dagli inganni del mercato e acquistarne solo di qualità.  

Ma come riuscire a riconoscere i migliori prodotti di olio extravergine?  

Nella guida che segue abbiamo raccolto qualche informazione utile a riconoscere la qualità dell’olio.  

Scopriamo insieme come fare a non sbagliare più.  Ecco 4 consigli per riconoscere un olio di qualità. 

1.Leggere le etichette 

Se vi trovare di fronte un prodotto con etichette che presentano scritte molto piccole prestate la massima attenzione. Le etichette devono presentare il nome del brand, il luogo della produzione e tutte le caratteristiche del prodotto. Le etichette alimentari devono rispettare tre caratteristiche: devono essere leggibili, chiare e anche indelebili. Su una bottiglie di olio extra vergine d’oliva deve apparire subito il nome del prodotto, il volume nominale e la data di scadenza.  

2.Non acquistate olio low cost 

Diffidate dalle bottiglie di olio che costano poco. Se una bottiglia di olio extravergine costa poco significa che potrebbe non essere vero olio d’oliva, potrebbe inoltre contenere tracce di pesticidi ed insetticidi.  

3.Riconoscere l’olio d’oliva DOP e IGP 

I prodotti DOP sono stati sottoposti ad un controllo di un Ente di Certificazione autorizzati e riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Se, invece, un olio ha un riconoscimento IGP , significa che è un prodotto agricolo e alimentare di qualità, riconosciuto dall’Unione Europea.  

4.Olio extravergine o olio d’oliva biologico? 

L’olio extravergine è un olio che ha un grado di acidità inferiore rispetto agli altri olio d’oliva. Solitamente un olio di qualità non supera l’1% di acidità. Spesso vengono utilizzati i pesticidi per eliminare i parassiti che giungono negli uliveti e questo potrebbe minacciare le qualità dell’olio extravergine d’olia.   

L’olio biologico , invece, è quella tipologia di olio che non contiene tracce di pesticidi, di insetticidi, di diserbanti e quindi sostanze dannose per l’uomo. E’ un olio al 100%  italiano, salutare, genuino e di alta qualità. I fertilizzanti che vengono utilizzati per produrlo sono a base organica.  

Numerosi sono i benefici dell’agricoltura biologica ed acquistare i prodotti bio significa scegliere prodotti di qualità e salutari per ognuno di noi .